18/04/2026
Nel Premio Strega 2024 trionfa un’abruzzese
Premi ed eventi letterari

Nel Premio Strega 2024 trionfa un’abruzzese

Lug 5, 2024

Donatella Di Pietrantonio conquista il primo posto con “L’età fragile”: «Una vittoria per i diritti delle donne». Al secondo posto Dario Voltolini con “Invernale” e al terzo Chiara Valerio con “Chi dice e chi tace”.

Si è appena concluso lo spoglio della seconda e ultima votazione del Premio Strega, che ha proclamato Donatella Di Pietrantonio, con il romanzo “L’età fragile” (Einaudi), vincitrice della LXXVIII edizione.

Di Pietrantonio

“La mia voce in difesa dei diritti delle donne”

Donatella Di Pietrantonio, data fin dall’inizio per superfavorita, aveva già conquistato lo “Strega Giovani 2024”, e superato tutti con 189 voti per “L’età fragile”(Einaudi).

Il libro è dedicato alle sopravvissute analizzando il rapporto tra una madre, Lucia e la figlia ventiduenne Amanda, ha scardinato gli  stereotipi sugli anni e sulla sicurezza dei piccoli luoghi di  provincia, mentre sullo sfondo si erge la pandemia. Nel libro per la prima volta la scrittrice, che non ha mai lasciato la sua professione di dentista dei bambini, ha affrontato anche la violenza di genere rievocando un fatto di cronaca nera accaduto nel 1997 nella sua terra, l’Abruzzo.

“Prometto che userò la mia voce scritta e orale in difesa di diritti per cui la mia generazione di donne ha molto lottato e che oggi non sono più scontati” ha detto emozionata e raggiante in abito Etro nero e rosa con delle decorazioni e al collo una collana con un angioletto portafortuna. L’autrice è alla sua quarta presenza allo Strega, (nel 2021 in cinquina con “Borgo sud”) e già vincitrice del Premio Campiello nel 2017 con “L’Arminuta”.

Gli altri finalisti e premiazione

Dario Voltolini ha mantenuto il secondo posto, in cui si era piazzato a sorpresa nella prima votazione a Benevento, con 143 voti per “Invernale” (La nave di Teseo),  potente racconto degli ultimi anni  di vita del padre. Ed è rimasta al terzo posto con un distacco di 5 voti, Chiara Valerio 138 preferenze,  per “Chi dice e chi tace” (Sellerio), che ci porta a Scauri, suo paese d’origine  e ci fa entrare nei sentimenti e pregiudizi e nell’assioma della inconoscibilità dell’altro attraverso la storia di Lea.

La diretta televisiva su Rai3 con la doppia conduzione di Geppi Cucciari, che torna per la quarta volta consecutiva e Pino Strabioli, già alla conduzione nel 2016 e nel 2019, è partita alle 23.00, con per la prima volta il ripristino dello scrutinio dal vivo di 100 schede. Meno affollato del solito il Ninfeo che negli anni è arrivato ad ospitare anche oltre mille ospiti.

Circa trecento in meno le persone in questa edizione, tutte sedute su sedie bianche disposte a semicerchio tra i quali il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, il presidente del Maxxi Alessandro Giuli, Corrado Augias, i vertici delle case editrici e dei Gruppi editoriali.

Tra gli scrittori Francesco Piccolo, Dacia Maraini, la direttrice del Salone del Libro di Torino Annalena Benini, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Teresa Ciabatti, Paolo Giordano. Grandi assenti il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il Commissario Straordinario del Governo per Italia Ospite d’Onore alla Buchmesse di Francoforte, Mauro Mazza. Presente invece il presidente dell’Associazione Italiana Editori Innocenzo Cipolletta.

A presiedere il seggio il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, al posto della vincitrice della scorsa edizione Ada d’Adamo, morta l’1 aprile 2023, a cui sarebbe spettato il posto come da tradizione. Su 700 votanti hanno espresso le loro preferenze in 644, pari al 92% degli aventi diritto.

Sono intervenuti: Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, ha presentato il nuovo progetto Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia, un progetto sul potere di trasformazione della cultura e della bellezza che prevede nel primo anno di attività un intervento sul comune di Caivano (NA) e sul quartiere di Tor Bella Monaca (RM), coinvolgendo scuole, biblioteche, librerie e associazioni del territorio; Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, che ha ricordato la figura di Guido Alberti e la sua amicizia con Maria Bellonci dal cui connubio è nato il Premio Strega; Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sono stati intervistati anche Cristina Comencini, Vittorio Lingiardi e Piero Dorfles, che hanno raccontato alcuni dei libri dell’albo d’oro del Premio.

Nel corso della serata Fabio Cerchiai, presidente di BPER Banca, ha consegnato alle autrici e agli autori della sestina finalista un riconoscimento speciale realizzato da Giulio Fulignati, dal titolo “Il Noce”. Lo studente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze ha vinto la settima edizione del concorso di idee Strega BPER Art, indetto da BPER Banca per la creazione di una scultura ispirata al mestiere di scrivere e all’importanza della promozione della lettura.

La giuria del Premio è composta dai voti dei 400 Amici della domenica, a cui si aggiungono come di consueto 245 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 35 Istituti italiani di cultura all’estero, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 25 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui i circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma.

Tra i nuovi giurati, entrati quest’anno a far parte degli Amici della domenica ci sono: Roberto Andò, Alessandro Baricco, Anna Bonaiuto, Giulia Caminito, Giordano Bruno Guerri, Mauro Mazza, Antonella Polimeni, Loretta Santini e Roberto Vecchioni.

Grazie alla collaborazione con il MAECI, quest’anno sono 35 gli Istituti italiani di Cultura all’estero coinvolti nella giuria. Ecco quali: Addis Abeba, Amburgo, Amsterdam, Atene, Beirut, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Il Cairo, Città del Messico, La Valletta, Lione, Lisbona, Londra, Los Angeles, Madrid, Monaco, Montréal, New York, Parigi, Pechino, Praga, San Francisco, Santiago, Seoul, Shanghai, Stoccarda, Stoccolma, Strasburgo, Tirana, Tokyo, Tripoli, Tunisi, Varsavia, Vienna.

Lo Strega Tour proseguirà per la vincitrice della LXXVIII edizione toccando il 7 luglio Lonato del Garda, il 9 luglio Roma (Festival Letterature), il 21 luglio il Festival della Marina di Villasimius, il 26 luglio Vieste (Il Libro Possibile), il 3 agosto Marciana Marina, l’8 agosto Cortina d’Ampezzo (Una Montagna di Libri), per poi riprendere alla fine del mese e concludersi in autunno.

Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, con il sostegno di Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, media partner Rai, sponsor tecnici Feltrinelli Librerie e SYGLA, sponsor tecnici dell’evento U.A.R.A., Valverde e Tenute Silvio Nardi.

Articolo a cura di Antonella Di Moia