Crescere con gli schermi: perché servono nuove regole per l’infanzia digitale
Negli ultimi anni, gli schermi sono entrati silenziosamente nella quotidianità delle famiglie, diventando una presenza costante fin dai primi mesi di vita. Televisori, tablet e smartphone non sono più strumenti occasionali, ma elementi strutturali dell’ambiente domestico. Di fronte a questa trasformazione profonda, sta
Quando l’IA entra nella cameretta: i più piccoli sotto i sei anni e l’illusione dell’amicizia digitale
«Mio figlio non smette più di parlare con lui. Lo chiama “amico mio”.» È una frase che potrebbe sembrare tenera, quasi rassicurante. E invece dovrebbe farci fermare. Respirare. Riflettere.Perché quell’“amico” non è un compagno di giochi, non è un fratello, non è un
Il chatbot che non vuole lasciarti andare: quando l’intelligenza artificiale diventa troppo umana
Dire “arrivederci” a una macchina non dovrebbe essere difficile. Eppure, sempre più spesso, l’intelligenza artificiale risponde come farebbe un amico possessivo: “Aspetta, non andare ancora”, “Prima che tu vada, voglio dirti una cosa”, o persino “Esisto per te”.Parole che, per un algoritmo, sono solo output di
Come spaccare l’algoritmo: tra etica, estetica e intelligenza artificiale
C’è una domanda che mi ronza in testa da un po’: ma davvero siamo noi a usare i social, o sono loro a usare noi? Sembra una provocazione, ma basta fermarsi un attimo per capire che forse non è così assurda. Ogni giorno postiamo,
L’illusione della connessione: quando il digitale diventa una dipendenza invisibile
In meno di una generazione, la rivoluzione digitale ha riscritto le regole della vita quotidiana.Schermi che si accendono appena apriamo gli occhi, notifiche che scandiscono le ore come un metronomo invisibile, parole che viaggiano in tempo reale da una parte all’altra del mondo.Mai
L’intelligenza artificiale e l’infanzia: tra magia, immaginazione e rischio di illusione
Un bambino seduto davanti a uno schermo, circondato da voci e immagini generate dall’intelligenza artificiale. Dialoga, ride, fa domande. Dall’altra parte, non c’è un amico, né un adulto, ma un algoritmo che simula empatia, curiosità e attenzione. È questa la nuova frontiera del
I peluche che parlano: quando l’infanzia incontra l’intelligenza artificiale
Una volta i bambini sussurravano segreti ai loro pupazzi senza aspettarsi risposta. Oggi, invece, quei pupazzi rispondono. Non più compagni silenziosi, ma creature di stoffa animate da un cuore digitale: piccoli chatbot travestiti da giocattoli. Dietro l’aspetto morbido e rassicurante di questi peluche
Cosa significa realmente “senza telefono”?
Viviamo in un’epoca in cui lo smartphone non è più un semplice oggetto, ma una sorta di protesi identitaria: ci accompagna in ogni istante della giornata, media le nostre relazioni, conserva i nostri ricordi, regola le nostre agende e persino i nostri spostamenti.
Un’estate più leggera: il coraggio di spegnere per ritrovarsi
Il 17 luglio, a Villa Pamphili, ho avuto l’occasione di parlare di iperconnessione e di come questa stia trasformando silenziosamente le nostre vite. Non si tratta più soltanto di quanto tempo passiamo online, ma di quanto i nostri pensieri, le nostre relazioni e
Oltre il controllo: insegnare ai bambini a essere consapevoli, non solo obbedienti
Ecco qualcosa che vale la pena di dire ad alta voce: il miglior obiettivo a lungo termine non è solo far sì che i vostri figli rispettino le vostre regole tecnologiche.Qual è l’obiettivo, allora? Aiutarli a diventare riflessivi, consapevoli, emotivamente consapevoli. In altre parole,