Si inaugura il 5 Agosto alle ore 20:00 presso il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio di Capri “Re-Velation“, la mostra fotografica di Carla Iacono, organizzata in collaborazione con la VisionQuesT 4rosso di Genova.
Il progetto espositivo, a cura di Marina Guida, che arriva al Centro Caprense arricchito di due nuove opere create per questo evento, parte da valore simbolico dell hijab, il velo che incornicia il volto delle donne islamiche, coprendone solo i capelli. Declinato poi in diversi modi, talvolta con richiami espliciti a specifiche culture, talvolta in modo fiabesco o surreale, il velo diventa medium di contaminazione simbolica tra Oriente e Occidente.
Con la serie “Re-Velation” Carla Iacono scava nella storia per “rivelare” una serie di valenze e significati con immagini sincere e raffinate, nel pieno rispetto delle differenze e delle somiglianze delle culture.
Così si esprime Marina Guida, curatrice della mostra:

Iacono utilizza il medium fotografico come mezzo per rivelare e velare allo stesso tempo le molteplici identità che ogni figura femminile può incarnare. Ogni fotografia è un invito a guardare oltre le apparenze e a riconoscere la profondità e la diversità dell’esperienza femminile e a riconoscerne i punti di tangenza le ambiguità concettuali mediante l’utilizzo di oggetti e simboli che attraverso i secoli hanno cambiato significato a seconda del contesto storico, geografico, antropologico e religioso che li ha adottati. La scelta di usare la propria figlia come soggetto non è casuale, aggiunge un ulteriore livello di riflessione: rappresenta un legame generazionale e una continuità di esperienze, lotte, aspirazioni, paure e speranze che trascendono i confini temporali, culturali e geografici. […]

[…] In questo progetto itinerante ed in progress nel tempo e nello spazio, l’artista si spinge a esplorare i significati antropologici e culturali del velo. Attraverso un percorso espositivo che attraversa epoche e culture, Iacono evidenzia come quest’oggetto rimanga un simbolo potente e controverso, indossato da nobildonne, madonne, sibille, sacerdotesse, prostitute e cortigiane, spose, regine, odalische, suore, amanti e figure femminili anticonvenzionali; capace di esaltare il femminino e di sottolineare le tensioni sociali e culturali attorno alla figura della donna, tra occultamenti e rivelazioni, censure e rivendicazioni.
Opening lunedí 5 agosto 2024 ore 20:00
alla presenza dell’artista
Museo Ignazio Cerio di Capri
Piazzetta Cerio, 5 – Capri (NA)
La mostra, patrocinata dalla Città di Capri e dal Comune di Anacapri e fortemente voluta dal Museo Caprese, sarà visitabile fino al 28 settembre, dal martedì al sabato dalle ore 11:00 alle 16:00
CENTRO CAPRENSE MUSEO IGNAZIO CERIO – CAPRI