A Nuoro l’anteprima nazionale del film “L’amore e la Gloria. La giovane Deledda”
Il film “L’Amore e la Gloria. La giovane Deledda” diretto da Maria Grazia Perria, offre una
visione unica della vita giovanile della scrittrice Grazia Deledda, l’unica italiana a vincere il premio
Nobel per la letteratura, nel 1926. Questo film biografico esamina i primi anni di vita della
Deledda, esplorando il percorso della giovane donna proveniente da un piccolo centro dell’interno
della Sardegna, che riesce a emergere e a raggiungere i suoi obiettivi di amore e gloria.
Grazia Deledda è stata una delle figure più significative della letteratura italiana, apprezzata per la
sua capacità di catturare la cultura e le tradizioni della sua terra natale, la Sardegna. Nata a Nuoro il
28 settembre 1871 in una famiglia benestante della classe media, Grazia fu circondata da un
ambiente culturale ricco, poiché il padre era un poeta dilettante, imprenditore e politico locale,
mentre la madre era una casalinga devota. Nonostante le difficoltà familiari, inclusa la morte
prematura del padre, la morte di una sorellina e l’arresto di un fratello, Deledda dimostrò fin dalla
giovane età un talento per la scrittura. Iniziò a pubblicare poesie e racconti brevi sulle riviste locali e
nazionali a soli 17 anni. Il suo talento le permise di acquisire una certa notorietà nel mondo
letterario, spingendola a dedicarsi sempre più ai romanzi.


Nel 1900, sposatasi con Palmiro Madesani, un impiegato statale, si trasferì a Roma, dove continuò a scrivere e a produrre opere teatrali e romanzi di successo. I suoi lavori sono noti per la loro capacità di rappresentare le tradizioni sarde, i conflitti umani e la natura della Sardegna, e includono opere come “L’edera” e “Canne al vento,” quest’ultima considerata uno dei suoi più grandi successi. Nel 1926, Grazia
Deledda vinse il Premio Nobel per la Letteratura, diventando la seconda donna al mondo e la prima
italiana a ricevere questo prestigioso riconoscimento. La giuria lodò la sua potenza narrativa e la sua
capacità di descrivere la vita nell’isola sarda con grande vivacità. Purtroppo, Grazia Deledda morì di tumore al seno il 15 agosto 1936, all’età di 65 anni. Nonostante la sua scomparsa, la sua eredità letteraria continua a influenzare e ispirare molti scrittori e lettori in Italia e nel mondo.
Anteprima nazionale: Il film avrà la sua anteprima nazionale il 18 maggio, con proiezioni alle 18
e alle 21, al teatro Eliseo di Nuoro, la città natale di Grazia Deledda. Le proiezioni verranno
replicate il giorno successivo, negli stessi orari. Dopo le proiezioni iniziali a Nuoro, il film verrà distribuito in altre parti della Sardegna e in diverse città italiane, tra cui Torino, Roma, Milano, Firenze, Bologna, Pisa, Palermo e Bari. Il film copre 12 anni della vita di Grazia Deledda, partendo dal 1898, quando pubblica il suo primo racconto “Sangue Sardo” a 17 anni, fino al 1900, quando a 29 anni si sposa con Palmiro Madesani e si trasferisce a Roma. Il film è prodotto da Salvatore Cubeddu per Terra de Punt srl, con il contributo della Regione, della Fondazione Sardegna Film Commission, della Fondazione di Sardegna, del Ministero della Cultura e con il supporto dell’Istituto Regionale Etnografico (Isre) di Nuoro. Il film rappresenta un’opportunità per conoscere meglio Grazia Deledda, un’icona della letteratura italiana, e la sua lotta per affermarsi in un’epoca in cui le donne affrontavano molte sfide per realizzare i propri sogni. Con il contributo di varie istituzioni e organizzazioni, il film promette di portare un’importante narrazione storica e letteraria a un vasto pubblico in tutta Italia.


