22/10/2026
Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026, a Frondarola e Villa Brozzi rivive la tradizione della transumanza
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Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026, a Frondarola e Villa Brozzi rivive la tradizione della transumanza

Ott 22, 2026

Domenica 25 ottobre una giornata tra natura, memoria, cultura e tradizioni pastorali. Protagonisti i giovani, chiamati a custodire e tramandare l’identità dei territori montani della Laga e del Gran Sasso.

TERAMO, 22 ottobre 2026 – Ci sono tradizioni che non appartengono soltanto al passato, ma continuano a raccontare l’identità di una comunità, il suo rapporto con la terra e il valore delle proprie radici. La transumanza è una di queste: un patrimonio di gesti, conoscenze e relazioni che, per secoli, ha scandito la vita delle popolazioni montane. Domenica 25 ottobre 2026, nell’ambito del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, i borghi di Frondarola e Villa Brozzi, nel territorio di Teramo, saranno protagonisti dell’iniziativa “Frondarola-Villa Brozzi e la transumanza. I giovani a custodia della memoria e delle radici tra le montagne della Laga e del Gran Sasso”. Una giornata che intreccia escursionismo, cultura, tradizioni popolari e partecipazione delle nuove generazioni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale delle comunità rurali e restituire centralità a luoghi che custodiscono testimonianze preziose della storia abruzzese.

La transumanza come ponte tra generazioni

Al centro dell’iniziativa vi è il desiderio di recuperare il significato profondo della transumanza, una pratica che ha modellato nei secoli il paesaggio, l’economia e la cultura delle terre appenniniche. Non si tratta soltanto di rievocare il passaggio delle greggi lungo gli antichi tratturi, ma di riscoprire un sistema di conoscenze tramandate attraverso l’esperienza, il lavoro e il rapporto quotidiano con la natura. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, coinvolti attivamente nel racconto e nella valorizzazione del territorio. Saranno proprio gli studenti a contribuire alla narrazione dei luoghi, dimostrando come la memoria possa trasformarsi in una risorsa educativa e culturale per il futuro.

Il programma della giornata

L’appuntamento è fissato alle ore 9:30 a Frondarola, con il ritrovo dei partecipanti e i saluti istituzionali. Alle ore 10:00 gli studenti del Liceo Artistico F. A. Grue di Castelli presenteranno il progetto dedicato alla realizzazione della segnaletica artistica del borgo di Frondarola. Seguirà il saluto della dirigente scolastica, professoressa Eleonora Magno.

Alle ore 10:30 prenderà il via l’escursione panoramica lungo l’antico tratturo che collega Frondarola a Villa Brozzi. Un percorso di circa quattro chilometri, con un dislivello positivo di 300 metri, che permetterà ai partecipanti di immergersi nel paesaggio e nella storia di queste montagne. L’arrivo a Villa Brozzi è previsto per le ore 12:30, dove si svolgerà l’accoglienza delle mandrie in transumanza sulla Laga. Il momento sarà accompagnato dai racconti degli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo Pascal-Comi di Teramo, chiamati a restituire voce e significato a una delle più antiche tradizioni pastorali del territorio. Alle ore 13:00 spazio alla convivialità, con una pausa pranzo libera, anche presso gli stand gastronomici presenti, e alla musica tradizionale del gruppo “I Briganti della Laga”. Il programma proseguirà alle ore 15:30 con una dimostrazione della lavorazione del formaggio e un intervento culturale del ricercatore e poeta Giancarlo Sociali, di TerreMarsicane.

I borghi come luoghi di memoria e futuro

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione promosso dal Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che riconosce nei piccoli centri montani non soltanto luoghi da preservare, ma comunità capaci di generare cultura, partecipazione e nuove opportunità. Il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli elementi più significativi della giornata: affidare alle nuove generazioni il racconto delle tradizioni significa creare un legame concreto tra passato e futuro, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio storico, ambientale e umano. La transumanza diventa così un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e territorio, sul valore delle economie rurali e sull’importanza di custodire saperi che rischierebbero, altrimenti, di disperdersi. L’evento è realizzato con il coinvolgimento di istituzioni, realtà associative e culturali del territorio. Tra le collaborazioni figurano l’Associazione Culturale Alto Tordino, l’Associazione La Dolina Carsica, l’Istituto d’Arte F. A. Grue di Castelli, l’Istituto Tecnico per il Turismo Comi-Pascal e il pastore Angelo Di Cesare.

Informazioni per partecipare

La partecipazione all’evento è gratuita. Per consentire una corretta organizzazione e garantire la copertura assicurativa dell’escursione, è obbligatoria la prenotazione tramite messaggio WhatsApp al numero 348 319 5644 (Francesca). Per l’escursione è richiesto un abbigliamento adeguato, con calzature da trekking e uno zaino contenente acqua a sufficienza. Il percorso, classificato di difficoltà escursionistica E, prevede una distanza complessiva di circa 4 km e un dislivello positivo di 300 metri. Accompagnatore FederTrek: Roberto Gualandri. I partecipanti di età superiore ai 75 anni dovranno presentare agli accompagnatori responsabili, prima della partenza, un certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica.