20/10/2026
La FIDAPA di Ragusa in religioso cammino fino al Santuario di Chiaramonte Gulfi
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La FIDAPA di Ragusa in religioso cammino fino al Santuario di Chiaramonte Gulfi

Ott 20, 2026

Lunedì giorno 19 ottobre 2026 presso il Santuario della Beata Maria Vergine di Chiaramonte Gulfi, considerato il più importante santuario degli Iblei, ha avuto luogo un interessante convegno organizzato dalla sezione FIDAPA di Ragusa relativo al progetto distrettuale: “La via dei santuari” (Responsabile distrettuale Vera Petralia). L’iniziativa, molto partecipata, è stata portata avanti dalla presidente Grazia Passarino e dalla referente di sezione Maria Minardi in collaborazione con le socie Rosanna Rosso, Santina Mirabella e Maria Occhipinti.

Dal titolo del convegno si evincono i contenuti della struttura del percorso seguito, partendo dalle origini paleocristiane fino alla proclamazione della Vergine come patrona della città attraverso un articolato excursus fra arte, storia, devozione e tradizioni che durano dal 1644 fino ad oggi e che trovano il momento “clou” nella festa che si svolge in aprile quando viene trasportata a piedi, in una affollata processione, la bellissima statua di marmo della Vergine (opera di un anonimo seguace dello scultore Gaggini), coperta degli ori donati dal popolo come ex voto, fino alla Chiesa madre di Santa Maria La Nova di Chiaramonte Gulfi dove, in seguito a un commovente rito di “entrata nella chiesa”, rimane nella cittadina ben nove giorni per essere celebrata dalle varie categorie artigianali e poi essere riportata nella sua dimora stabile di Gulfi.

Molto calorosa l’accoglienza dal rettore del Santuario padre Graziano Martorana, che ha curato la parte religiosa del tema, del relatore prof. Giuseppe Cultrera che ha effettuato un approfondimento storico e artistico e del presidente della Pro Loco Lucio Molè che ha illustrato gli aspetti tradizionali della festa proiettando uno specifico documentario.

Alla conferenza hanno partecipato, oltre alle socie della FIDAPA di Ragusa, anche alcune rappresentanti delle altre sezioni della provincia dell’A.I.M.C., dell’Azione Cattolica e del CIF.

L’incontro è stato concluso da un momento conviviale con i prodotti tipici del territorio.

Una iniziativa che ha saputo mettere insieme storia, cultura, arte, religione e tradizioni popolari le quali affondano le radici in tempi remoti, ma che risultano ancora vive e sentite non solo dagli abitanti del posto, ma anche dai numerosi fedeli che si rivolgono costantemente alla Vergine per chiedere grazie e intercessioni.

Ancora una volta la FIDAPA di Ragusa ha saputo portare a termine un progetto di qualità che è stato frutto di una accurata indagine di grande valore storico, antropologico e culturale.