STATO DELL’ARTE Festival 2026 porta arte, musica e videomapping alle Mura urbiche di Lecce
Dal 2 al 4 ottobre STATO DELL’ARTE Festival propone tre giornate dedicate ad arti visive, musica, videomapping, performance e incontri.
La terza edizione trasforma il complesso monumentale in un museo a cielo aperto, mettendo in dialogo la pietra della città, il cielo e i linguaggi contemporanei.



Lecce, 24 settembre 2026 – Dal 2 al 4 ottobre 2026 le Mura urbiche di Lecce ospitano la terza edizione di STATO DELL’ARTE Festival, dal titolo “Pietra e Stelle – La Luce Ritrovata”. Tre giornate di mostre, concerti, performance, incontri e videomapping trasformano l’antico complesso monumentale in un museo a cielo aperto, in dialogo con il cielo e i linguaggi contemporanei. La manifestazione è ideata e organizzata da *Icon Radio Visual Group APS con la direzione artistica di GeGè Telesforo, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Lecce.
Progettate da Gian Giacomo dell’Acaya come sistema difensivo, poi convento e infine carcere, le Mura vengono reinterpretate: da limite fisico a spazio di possibilità, confronto e produzione culturale. Un laboratorio permanente in cui artisti, studenti, ricercatori e professionisti si misurano con il patrimonio attraverso linguaggi contemporanei e tecnologie digitali, con particolare attenzione ai giovani talenti di conservatori, scuole di musica, Accademie di Belle Arti e università.
Il tema dell’edizione 2026 di STATO DELL’ARTE Festival nasce dall’esigenza di riscoprire il buio come spazio di possibilità e non come assenza. In un tempo di eccesso di luci e immagini, il festival invita a rallentare e a ritrovare lo stupore: la luce diventa linguaggio e strumento di relazione, mentre l’attenzione all’oscurità apre una riflessione sulla tutela del paesaggio notturno.
La serata inaugurale di venerdì 2 ottobre vede protagonista la musica con la Banco Jam Session, realizzata insieme al Banco degli Strumenti e all’Accademia Metropolis. È il primo evento di “Scrigni”, la sezione del festival dedicata ai giovani talenti che porta le esibizioni in palcoscenici intimi, spesso spazi privati trasformati per l’occasione.
Sabato 3 ottobre si entra nel cuore della rassegna con la mostra di arti visive Cieli Intuiti, a cura di Massimiliano Cesari, che riunisce le opere di Pierpaolo Arcadio e Vito Antonio Lippolis insieme a installazioni site-specific e a un momento di incontro tra artisti, curatori, istituzioni e pubblico. Nel corso della giornata i visitatori possono, gratuitamente e su prenotazione, passeggiare lungo le Mura Urbiche nei Walking Mura Urbiche Music Tour, visite guidate che intrecciano storia, archeologia e musica. La serata comincia con gli studenti dell’Accademia Metropolis e prosegue, nella cornice del Bastione Est delle Mura Urbiche, con MOONFALL Concert di Andrea Rossetti e Marco Puzzello: un duo elettroacustico che esplora i confini tra ambient-jazz, musica da camera e contaminazioni elettroniche, fondendo pianoforte, tromba, live electronics e sonorità analogiche in un paesaggio sonoro sospeso, cinematico e immersivo.

La sezione dedicata all’audiovisivo si apre con il videomapping site-specific proprio sulle Mura, celebrate come protagoniste di questa edizione: ZENIT PRX.01 è firmato dagli studenti dell’Accademia Albertina di Torino in collaborazione con Algo.ritmi, con visual design e mapping di Dara Cerutti Soth e sound design di Cristian Gargiuolo. Grazie alla collaborazione con il docente Stefano Sasso, e in base a dati scientifici messi a disposizione da Infini.to – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio Attilio Ferrari, i dati sono tradotti in materia estetica e sonora dai due artisti proiettando sulla pietra un cielo stellato tridimensionale, calcolato in tempo reale sulla posizione astronomica esatta del luogo.
La rassegna prosegue domenica 4 ottobre, giornata interamente dedicata al tema della luce. Al mattino, ancora nel segno di “Scrigni”, si terrà la lectio dialogata dell’artista e docente Michele Guido presso la Fondazione Biscozzi|Rimbaud. Nato ad Aradeo e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, Guido sviluppa una ricerca multidisciplinare incentrata sull’architettura vegetale, la biodiversità e le relazioni tra natura, cultura e territorio; dal 2022 insegna Disegno all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed espone regolarmente in importanti istituzioni italiane ed estere. Nel pomeriggio il talk La Luce Ritrovata, co-progettato con l’Ordine degli Architetti di Lecce, riflette su illuminazione, bellezza, innovazione, sostenibilità e tutela dell’oscurità con Roberta Boccomino (Infini.to), Cintya Concari e Roberto Marcatti (Associazione H2O Milano) e Andrea Ingrosso (Light Designer – Lecce), moderati da Leda Cesari.
Quando il buio scende sulle Mura, è il momento, in anteprima assoluta, di Prometeo di Riccardo Mazza, live performance audiovisiva presentata dalla curatrice Karin Gavassa e concepita appositamente per il festival: un’opera che mette in relazione mito, musica, luce e tecnologia, in cui l’artista ha costruito un nuovo strumento di liuteria tecnologica contemporanea composto da quattro fasci laser suonati in tempo reale su una partitura elettronica e visiva. La serata si chiuderà con la jam session SDAF | Metropolis Night all’Accademia Metropolis.
L’11 ottobre si terrà inoltre la Lecce Piano Festival family RUN, con partenza da Piazza Sant’Oronzo, all’insegna dell’inclusione e della sostenibilità ambientale (con obbligo di utilizzo dei soli mezzi pubblici).
STATO DELL’ARTE Festival, nato nel 2024, è un progetto culturale diffuso, itinerante e permanente che porta la produzione artistica fuori dagli spazi consueti, con al centro sostenibilità ambientale, nuovi modelli di mobilità e valorizzazione del patrimonio urbano. Con Stato dell’Arte Academy apre i palchi agli allievi delle scuole pubbliche e private e dei Conservatori di Puglia e non solo. Icon* Radio Visual Group APS, fondata a Lecce nel 2018 e attiva sulla frequenza FM 106.4, è anche promotrice di Lecce Piano Festival e di Stradagemma. Tra i progetti più recenti spicca Sacred Water di Valerio Calsolaro e Jack Sapienza, presentato a Lecce al serbatoio dell’Acquedotto Pugliese (“Astronave”) e successivamente in collaborazione con ArtSail al World Ocean Celebration Festival di Miami.
Le giornate di ottobre avviano un calendario di appuntamenti che tornerà ad aprile con focus su fotografia, videoarte e installazioni sonore.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per orari, prenotazioni dei tour e programma completo:
www.statodellartefestival.it · Instagram: @statodellartefestival



