«Ogni scagghia teni na muragghia» – Il Coro Perché… canta a Brancaccio per Padre Pino Puglisi
Palermo, 22 settembre 2026 – ore 19.00
Parrocchia San Gaetano Maria SS. del Divino Amore – Via Brancaccio 260

Ci sono giorni in cui cantare non significa soltanto fare musica. Significa scegliere da che parte stare.
Il Coro Perché…, diretto dalla Maestra Francesca Martino, sarà protagonista il 22 settembre alle ore 19.00 di un concerto dedicato al Beato Padre Pino Puglisi, nel cuore di Brancaccio.
«Ogni scagghia teni na muragghia» è il titolo dell’iniziativa: ogni piccola pietra può contribuire a costruire una grande muraglia. Un messaggio di memoria, impegno e speranza, particolarmente significativo nel quartiere nel quale Padre Puglisi ha dedicato la propria vita all’educazione e ai giovani.
Il repertorio di canto impegnato attraverserà temi quali la memoria, la dignità, la libertà, la giustizia e la speranza, con un particolare omaggio alla cultura musicale siciliana.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di iniziative dedicate alla memoria di Padre Pino Puglisi, figura che continua a rappresentare un riferimento per il territorio e per l’intera comunità palermitana.
Attraverso la musica, il Coro Perché… propone un momento di riflessione capace di unire arte, cultura e impegno civile.
Le voci del coro diventano strumento per raccontare sentimenti, esperienze e valori che appartengono alla storia e alla sensibilità del Mediterraneo.
Il concerto vuole parlare soprattutto alle nuove generazioni, ricordando l’importanza dell’educazione, della partecipazione e della responsabilità.
Una serata nella quale la musica non sarà soltanto spettacolo, ma occasione di incontro e condivisione.
Il titolo «Ogni scagghia teni na muragghia» richiama proprio la forza dei piccoli gesti quando vengono messi insieme.
Ogni persona può contribuire, con il proprio impegno quotidiano, alla costruzione di una società fondata sul rispetto e sulla solidarietà.
In questo percorso, la musica può diventare una voce capace di attraversare differenze, generazioni e culture.
A Brancaccio, luogo profondamente legato alla testimonianza e al martirio del Beato Padre Puglisi, il canto assume così un particolare significato.
Una serata per ricordare, emozionare e continuare a costruire insieme, perché ogni piccola pietra può diventare parte di una grande muraglia.
La musica sarà affidata alle voci del Coro Perché…, accompagnate da Tobia Vaccaro alla chitarra e arrangiamenti, Francesco Farinella alla fisarmonica, arrangiamenti e canto, Bruna Perraro al flauto traverso, canto e composizioni, Aurora Macaluso alla chitarra e arrangiamenti e Tommaso Martino alle percussioni e canto.
Le voci del coro saranno quelle dei soprani Caterina Casano, Roberta Falletta, Marilena Fiore, Grazia Guercetti, Rosalba Matranga e Anna Romano; dei tenori Ninni Catalano, Fabio Matranga, Calogero Messina e Massimo Zappalà; dei mezzosoprani Grazia Amato, Patrizia Di Cristofalo, Floriana Di Gesù, Lella Fiore e Lucia Messina.
La Maestra Francesca Martino, da anni impegnata in progetti musicali legati anche alla memoria e all’impegno civile, ha sintetizzato il valore della musica con una frase pronunciata a Radio In il 17 giugno 2026:
«La musica non fermerà la guerra, ma ci darà coraggio.»
Il concerto vuole così trasformare la memoria in voce viva, ricordando che la speranza nasce anche dai piccoli gesti e dalla capacità di costruire insieme una comunità più attenta, solidale e consapevole.
Perché ogni scagghia teni na muragghia.



