“Il suono del calore”. A Bolzano la prima europea dell’opera che fonde musica, ingegneria e produzione industriale
Giovedì 5 novembre 2026, nella Sala Carroponte del NOI Techpark, organizzata da unibz, Conservatorio e Danieli Group, la prima europea della seconda versione dell’opera lirica da camera “Il suono del calore” di Arnaldo De Felice e Antonello Mordeglia, in cui il Q-One, forno elettrico ad arco, entra in partitura accanto a soprano, oboe, pianoforte e percussioni.

Una fornace che diventa strumento musicale e dialoga con la voce e con gli strumenti. Il suono del calore. Fuoco, acqua, terra, aria, opera lirica da camera in forma di concerto, sarà presentata in prima europea giovedì 5 novembre 2026 alle ore 20:00 nella Sala Carroponte del NOI Techpark di Bolzano. A promuovere e produrre l’evento, la Libera Università di Bolzano (Facoltà di Ingegneria, nella persona dei proff. Andrea Gasparella e Federica Morandi), in collaborazione con il Conservatorio di musica «Claudio Monteverdi» di Bolzano e con il gruppo Danieli, e con il sostegno di Windkraft Ensemble.
La serata porta in Europa la seconda versione dell’opera, dopo la prima mondiale del 1° agosto 2025 al Padiglione Italia di Expo Osaka. Non si tratta di una replica, ma di una seconda vita dell’opera, ripensata appositamente per la Sala Carroponte. Al NOI Techpark la partitura sarà eseguita con l’organico completo e con la sezione di percussioni ampliata. Musica e tecnologia condividono la scena: la parte del Q-One di Danieli Automation, registrata precedentemente in impianto durante le fasi produttive e intonata, non è un semplice effetto sonoro, ma una parte scritta in partitura, che verrà diffusa in sala, partecipando così all’esecuzione dell’opera.
Sulle motivazioni che hanno spinto unibz e Conservatorio a collaborare per portare a Bolzano “Il suono del calore”, interviene il presidente della Libera Università di Bolzano, l’ing. Federico Giudiceandrea: «Questa iniziativa mostra in modo molto concreto come l’università possa essere un luogo d’incontro tra discipline diverse. Le competenze scientifiche e ingegneristiche sviluppate dalla nostra Facoltà di Ingegneria si mettono al servizio della creazione artistica, mentre uno spazio dedicato all’innovazione tecnologica si trasforma eccezionalmente in sala da concerto. È un esempio significativo di ciò che Bolzano sa esprimere: università, impresa e musica che dialogano nello stesso luogo e nello stesso momento, generando nuove occasioni di conoscenza e partecipazione».
Sulla stessa linea di pensiero, il presidente del Conservatorio “Claudio Monteverdi”, ing. Konrad Bergmeister. «Il Conservatorio accompagna con particolare attenzione il percorso dei propri studenti verso il mondo professionale, promuovendo una formazione che dialoga non solo con la dimensione artistica, ma anche con le sfide economiche, sociali e ambientali del nostro tempo. Per questo guardiamo con favore alle iniziative sviluppate insieme alla Libera Università di Bolzano. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi che tutti i componenti dell’ensemble di percussioni impegnato nella prima europea dell’opera siano stati formati nella nostra istituzione».
Genesi e forma dell’opera
Il suono del calore nasce dall’incontro, avvenuto a Bangkok nella residenza dell’Ambasciatore d’Italia, tra il compositore e oboista Arnaldo De Felice e Antonello Mordeglia, autore del libretto, Presidente e CEO di Danieli Automation e Presidente di Danieli Engineering Japan. La successiva visita di De Felice alle acciaierie Shinkansai di Osaka ha dato avvio alla drammaturgia musicale. Al centro della composizione sono il calore, la trasformazione della materia e i quattro elementi dei Canti del libretto: Fuoco, Acqua, Terra e Aria. Il suono del Q-One dialoga con soprano, oboe, pianoforte e percussioni; immagini del forno in funzione, dell’acciaieria e della sala di controllo accompagnano la rappresentazione. Le variazioni cromatiche previste per i quattro Canti mettono in relazione musica, immagini, luce e architettura industriale. L’opera dura circa 35 40 minuti, senza intervallo. L’organico comprende soprano, oboe, Q-One, pianoforte a coda e un ensemble formato da venti timpani, due xilofoni, due marimbe, due vibrafoni, quattro temple block e quattro gran casse. La prima europea sarà interpretata da Sabina von Walther, soprano; Arnaldo De Felice, oboe; Q-One: registrazioni Danieli Automation; Giulio Garbin, pianoforte; Ichos Percussion, ensemble di percussioni; Gianmaria Romanenghi, direttore. Ichos Percussion è formato interamente da ex studenti del Conservatorio «Claudio Monteverdi» di Bolzano.
Una giornata tra formazione, industria e musica
La rappresentazione conclude una giornata di incontro tra formazione universitaria, ricerca musicale e cultura industriale. Al mattino Antonello Mordeglia terrà infatti una lezione per gli studenti della Facoltà di Ingegneria. «L’industria produce tecnologie, ma anche conoscenza e cultura. In questo progetto il forno elettrico ad arco Q-One, sviluppato per coniugare prestazioni ed efficienza energetica nella produzione siderurgica, entra simbolicamente nella partitura e diventa parte dell’esperienza artistica. È un modo diverso di concepire il rapporto tra impresa e musica: non un semplice sostegno esterno, ma una partecipazione diretta al processo creativo. Nello stesso spirito si inserisce il dialogo con gli studenti di Ingegneria, fondamentale per costruire un ponte stabile tra formazione universitaria e mondo produttivo», commenta l’ing. Antonello Mordeglia, Presidente e CEO di Danieli Automation e Presidente di Danieli Engineering Japan.
La Sala Carroponte, scelta per il concerto, è una navata dell’ex stabilimento Alumix, oggi parte del NOI Techpark, che conserva il carroponte storico C-4 sospeso sopra la scena. Il luogo collega la memoria industriale dell’area alla sua funzione attuale di spazio per università, ricerca e imprese. In questo contesto, il suono di una fornace per la fusione dell’acciaio entra in una composizione musicale e accompagna il pubblico alla scoperta delle architetture storiche e contemporanee del parco.



