Pesca: a Cefalù la prima edizione di Tarabà, festival del mare e della cucina sostenibile
Tarabà, a Cefalù da venerdì la 1^ edizione del festival del mare e della cucina sostenibile. Un fine settimana dedicato alla tradizione marinara, al pesce negletto e alla valorizzazione della filiera locale. Una gara tra cinque ristoranti locali, cooking show, sport e incontri
Tre giorni dedicati alla cultura del mare e alla cucina sostenibile, con un’attenzione particolare alla riscoperta del cosiddetto “pesce negletto” tra gare di cucina, cooking show e incontri. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre a Cefalù va in scena la prima edizione di Tarabà – Il Festival del mare e della cucina sostenibile, l’evento promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’agenzia Feedback e sostenuto dall’Assessorato all’Agricoltura e foreste della Regione Siciliana – Dipartimento Pesca. La rassegna mira a valorizzare la tradizione marinara della città e riportare al centro dell’attenzione il rapporto tra mare, territorio e cucina ma soprattutto il pesce dimenticato, le specie ittiche meno conosciute e spesso meno utilizzate nella ristorazione, ma caratterizzate da qualità, valore nutrizionale e da un importante legame con la pesca locale.

“Tarabà – ha sottolineato Daniele Tumminello, sindaco di Cefalù – sarà un’occasione per riscoprire ciò che il Mediterraneo offre, anche attraverso quelle specie che per troppo tempo sono rimaste ai margini delle tavole, e per raccontare una cucina capace di valorizzare il pescato locale senza rinunciare a ricerca e creatività. Cefalù punta così a trasformare il mare in un racconto che unisce identità, gastronomia, sostenibilità e territorio, coinvolgendo ristoratori, operatori della filiera e pubblico in un’esperienza condivisa”.
Cuore dell’evento è la RistoChallenge “Il mare ritrovato”, la competizione che ha visto a confronto 13 ristoranti di Cefalù, votati on line dai loro clienti che hanno degustato menu a tema, realizzati con pesce negletto e pescato locale. Sono 5 i ristoranti finalisti: Al solito posto, Galleria, Il Carretto, Le Chat Noir e Tinchitè Taverna che si sfideranno il prossimo fine settimana sul lungomare di Cefalù. I loro piatti saranno degustati da una giuria tecnica, presieduta da Davide Ventimiglia, sous chef di Alessandro Borghese e volto di Food Network, Gianni Marino, cuoco e volto televisivo noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla 14ª edizione di MasterChef Italia e Vincenzo Russo, professore di psicologia dei consumi e neuromarketing all’Università IULM di Milano.
Accanto alle appassionanti gare ai fornelli, la manifestazione mette al centro della scena la divulgazione gastronomica attraverso un ricco calendario di cooking show. Nell’area experience allestita sul lungomare, i grandi chef locali saliranno sul palco per guidare il pubblico in vera e propria esperienza di gusto con degustazione. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, alle ore 17:30 si presenterà il progetto “Mercato della voce dal mare alla tavola” promosso dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, alla presenza della Direttrice Generale Francesca Di Gaudio, della Dottoressa Daniela Lo Monaco e dell’Assessore comunale alla Pesca Salva Mancinelli. Il percorso tra i fornelli proseguirà poi la domenica a pranzo, quando lo chef Ignazio Morgante del Zayt Restaurant interpreterà la cultura culinaria cefaludese con la creazione di un piatto iconico capace di racchiudere sapori e suggestioni del territorio.
Spazio anche alle attività educative di EduFood Inclusion, promosse dall’Asp di Trapani ideate per promuovere il valore della dieta mediterranea, la sostenibilità delle scelte alimentari e l’inclusione sociale. Sabato 17 ottobre alle 10:30 EduSport Inclusion: un’esperienza di trekking alla Rocca di Cefalù tra sport, natura e condivisione per camminare insieme verso l’inclusione. (ticket 5 euro intero; 2,50 ridotto)
A seguire, alle ore 13, EduFood Inclusion, un incontro sul tema dei corretti stili di vita che permetterà di approfondire l’importanza nutrizionale e gastronomica del pescato locale e di acquisire strumenti utili per imparare a scegliere, cucinare e consumare il pesce in modo sano, etico e attento alle risorse del mare. Domenica il gran finale con la proclamazione del vincitore della RistoChallenge “Il mare ritrovato”.



