Inaugurata a Fermo la mostra fotografica “Frida Kalho e Marylin Monroe. Vite parallele”
In un percorso espositivo parallelo che racconta la vita, l’arte, gli amori e i drammi di due icone femminile del Novecento. Il critico d’arte siciliano Tanino Bonifacio tra i curatori
È stata inaugurata a Fermo, a Palazzo dei Priori lo scorso sabato 27 giugno, la mostra “Frida Kalho e Marylin Monroe. Vite parallele”.

Visitabile fino al 2 novembre 2026, l’esposizione vede tra i curatori lo storico e critico d’arte siciliano Tanino Bonifacio, insieme ai colleghi Alberto Rossetti e Carolina Dea.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco di Fermo Alberto Scarfini, dell’assessore alla Cultura Micol Lanzidei, dei curatori della mostra e del collezionista delle opere fotografiche Vincenzo Sanfo.

La cerimonia inaugurale si è tenuta nel magnifico scenario di Piazza del Popolo, cuore della cittadina marchigiana, alla presenza di un numerosissimo pubblico che ha visitato la mostra realizzata con centoventi opere fotografiche di alcuni dei maggiori fotografi internazionali come Nickolas Muray, Leo Matiz, Sam Shaw ed Edward Weston.
Attraverso un percorso espositivo parallelo e speculare, l’esposizione racconta gli amori, i dolori e drammi delle vite parallele di Frida Kahlo e Marilyn Monroe.
Due simboli della resilienza femminile che, seppur provenienti da contesti culturali, geografici ed artistici profondamente diversi, sono accomunati da un’unica parabola personale sospesa tra inquietudine interiore e bellezza iconica.
Due vissuti intimi e creativi che oggi lasciano in eredità un’idea: malgrado lo smarrimento, il dissidio e il dolore, in ogni uomo c’è sempre la possibilità di nascere a nuova vita attraverso il linguaggio e lo strumento dell’arte.
A Frida Kahlo e Marilyn Monroe, nel contesto della mostra, sono dedicate alcune opere d’arte di Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Nereo Rotelli, Omar Ronda, Marco Lodola, Danila Mancuso, Giuliano Grittini, Zang Hongmei e Xu De Qi.


