Festival Barocco & Neobarocco 2026: Ragusa Ibla celebra la rinascita del design
Rinascita: il tempo dei materiali nelle architetture dei centri storici
Manca meno di un mese all’apertura della VI edizione del Festival Barocco & Neobarocco, in programma dal 4 al 7 giugno 2026 a Ragusa Ibla. Un conto alla rovescia che segna l’avvicinarsi di uno degli appuntamenti più significativi per il mondo del progetto, capace di attivare un dialogo concreto tra architettura storica e ricerca contemporanea.
Sotto la direzione artistica dell’architetto Roberto Semprini, il festival si conferma come una piattaforma culturale in cui il Barocco viene riletto come linguaggio vivo, capace di generare nuove visioni progettuali. Uno speciale ringraziamento al Comune di Ragusa e l’imprenditore Gianni Leggio per il prezioso supporto e la collaborazione.
RAGUSA COME LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE
Nel cuore del Val di Noto, territorio riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, alcuni tra i più importanti palazzi barocchi – Palazzo della Cancelleria, Cosentini, La Rocca e l’ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri – si trasformeranno in spazi espositivi immersivi, attraverso allestimenti ad alto impatto scenografico.
Installazioni di architettura, arte, design, fotografia e moda daranno vita a un racconto multidisciplinare che indaga il DNA del Barocco: eccellenza, lusso, sorpresa, erotismo e contrasto, reinterpretati attraverso le sensibilità contemporanee.


“RINASCITA”: IL TEMPO DEI MATERIALI
Il tema 2026, Rinascita: il tempo dei materiali nelle architetture dei centri storici, pone al centro una riflessione urgente per il progetto contemporaneo: il ritorno alla materia come elemento identitario.
Il coinvolgimento delle aziende del territorio specializzate in pietra pece, pietra lavica, granito e marmi attiva una connessione diretta tra tradizione produttiva e innovazione progettuale, valorizzando le risorse locali in una prospettiva sostenibile.
Il riferimento storico alla ricostruzione del Val di Noto dopo il terremoto del 1693 diventa così chiave di lettura del presente: la rinascita come atto progettuale.



FORMAZIONE E RESIDENZA D’ARTISTA

Il festival consolida il proprio ruolo di piattaforma formativa coinvolgendo gli studenti della Accademia di Belle Arti di Brera e della IULM, entrambi coordinati da Roberto Semprini.
Saranno infatti esposti i progetti degli studenti del Corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, mentre gli studenti del Corso di Comunicazione del Progetto della IULM di Milano, ambedue coordinati dal docente e direttore artistico del Festival Arch. Roberto Semprini, si occuperanno della comunicazione dell’evento. Questi studenti seguiranno un workshop che inizierà a Milano e si concluderà a Ragusa, dando luogo nelle giornate ragusane, ad un’esperienza di residenza d’artista.
UNA PIATTAFORMA PER IL DESIGN CONTEMPORANEO
Durante il festival, dalle 18:00 alle 20:00, l’auditorium San Vincenzo Ferreri ospiterà incontri con protagonisti del mondo del progetto, chiamati a offrire interpretazioni inedite sul Barocco e sulle sue possibili evoluzioni contemporanee.
A meno di un mese dall’inaugurazione, Barocco & Neobarocco 2026 si conferma come un appuntamento capace di coinvolgere progettisti, aziende e istituzioni in una riflessione ampia sul futuro del design, a partire dalla forza generativa del passato.

Le Mostre
Palazzo della Cancelleria
Opere degli artisti Alessandro Trambaioli e Beatrice Rizzardo, che esporrà il suo progetto “Codex Animae”, presentati dalla Galleria Piano Alto di Noto.
Palazzo Cosentini – piano terra
All’ingresso sarà esposta la chaise longue Borromini disegnata da Roberto Semprini per Made IN, brand di Naval Interior, insieme alle opere dell’artista tedesca Gesine Arps, presentata dalla Galleria Piano Alto di Noto.
Nelle sale sarà inoltre presentato il recente progetto “Retro-Futuristic Robot” sviluppato in due chiavi di lettura differenti dall’artista Alessandro Trambaioli, e da Factory Glass Club e presentati dalla Galleria di Parigi “Art Galerie Pont Neuf” e dalla Galleria Piano Alto di Noto. Inoltre, l’artista Carlo Coniglio presenterà il suo nuovo progetto pittorico “Opulence”.
Nelle stanze successive saranno esposti i lavori degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Palazzo Cosentini – primo piano
Saranno presentati i lavori di numerosi artisti e designer: tra questi l’artista e stilista Antonio Marras, che esporrà una collezione di ceramiche, insieme alle opere dell’artista coreana Yong Nam Kim, di Barbara Vicari, dell’artista cinese Wu Wei, del designer Angelo Sanzone e dell’artista Ilde Barone.
Palazzo La Rocca
Saranno presentate la collezione “Pop and Chic” dell’interior designer Carlotta Oddone, la collezione “Femina” della stilista e influencer Simona Bertolotto, conosciuta come Sissiotto.
Salita Duomo di San Giorgio
Il designer Carlo Coniglio, realizzerà anche quest’anno una decorazione sui gradini della Salita di San Giorgio.
Audiotorium San Vincenzo Ferreri
Si terranno le conferenze nei giorni di inaugurazione del Festival e saranno esposte installazioni realizzate dalla Fondazione Arch. sul tema della rilettura del Neobarocco attraverso i materiali tradizionali del Val di Noto, con il supporto di aziende del territorio.



