10/03/2026
“Io sono un artista”: la storia di Luca Cisternino
Arte

“Io sono un artista”: la storia di Luca Cisternino

Feb 19, 2026

Non sempre l’arte nasce da un talento precoce o da un percorso lineare. A volte prende forma nei silenzi, nelle difficoltà, nei tentativi quotidiani di trovare un modo per essere compresi. È da qui che parte il viaggio di Luca Cisternino, giovane artista pugliese che ha trasformato il disturbo dello spettro autistico in una possibilità di espressione, libertà e crescita.

“Io sono un artista” è molto più di un titolo: è una scelta, un’affermazione, un modo di stare al mondo. In queste pagine si intrecciano la forza di una famiglia, la determinazione di un ragazzo e il valore dell’inclusione, restituendo al lettore una testimonianza concreta e attuale.

Presentiamo ai lettori questa storia con la convinzione che possa accendere molte riflessioni e aprire nuovi sguardi. Perché, come dimostra Luca, ciascuno di noi possiede un talento, una luce e una possibilità di rinascita. E riconoscerla significa costruire una società più giusta, più empatica, più umana.

Vi lascio all’articolo a cura di Ilaria Solazzo.

Giuseppina Tesauro

Luca Cisternino, giovane artista pugliese residente a Foligno, ha trovato nell’arte la sua voce e la sua forza interiore, superando le difficoltà legate a un disturbo dello spettro autistico. Nel 2025, ha scelto di raccontare la sua esperienza nel libro “Io sono un artista”, un racconto autentico su come l’arte possa trasformare la vita e abbattere ogni barriera. Il volume, edito da PAV Editore, è disponibile in tutte le librerie e su Amazon a 16,50 euro, in formato cartaceo e digitale. Il ricavato andrà a sostenere Anffas Per Loro, un’associazione che supporta le persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo.

Un artista dalle molteplici sfaccettature

Luca non è solo un artista visivo, ma una persona che ha trasformato la propria vita grazie all’arte. Il suo percorso non è stato facile, ma la passione e la determinazione lo hanno portato a diventare un artista affermato. La sua arte spazia dal disegno a matita alla pittura ad acrilico, con uno stile vivace e immediato. I suoi soggetti, scelti tra opere d’arte, fotografie e immagini, sono rielaborati con un tratto e un uso del colore personali, creando opere uniche e cariche di simbolismo.

La sua arte va oltre l’estetica, portando con sé un messaggio di positività e speranza. “Io sono un artista” non è solo un libro su un creatore, ma sulla forza di affrontare la vita con determinazione, passo dopo passo, armato della propria passione.

Un libro che emoziona e ispira : “Io sono un artista” è più di una biografia: è una riflessione profonda sull’inclusione e sull’impegno che superano ogni ostacolo. Scritto insieme alla scrittrice Eleonora Benedetti, il libro ripercorre la vita di Luca, dalla diagnosi di disturbo dello spettro autistico, vista attraverso gli occhi dei suoi genitori, Maria e Davide. La famiglia ha affrontato questa nuova realtà con grande forza, accompagnando Luca nel suo cammino verso l’affermazione artistica.

In un passaggio particolarmente commovente, Eleonora racconta del supporto incondizionato ricevuto dai genitori, che hanno sempre creduto nel suo potenziale. Nonostante le difficoltà, è l’amore per l’arte che ha permesso a Luca di diventare un giovane uomo definito dalla sua passione, non dalla sua diagnosi.

La storicizzazione del rapporto tra Luca e la sua famiglia ha toccato profondamente i lettori. Grazia Diana ha definito il libro “un viaggio intenso e autentico”, mentre Pietro ha sottolineato come “Io sono un artista” trasmetta “la forza di rialzarsi quando la vita ti mette ko”.

Il valore della condivisione e della solidarietà

Il libro non è solo un racconto, ma anche un’opportunità di fare del bene. Luca ha deciso di destinare il ricavato delle vendite a Anffas Per Loro, un’associazione che supporta persone con disabilità. Ogni copia venduta diventa così un gesto concreto per migliorare la vita di chi affronta difficoltà simili a quelle che Luca ha vissuto.

Luca ha espresso la sua gioia sui social, ringraziando Eleonora Benedetti e PAV Editore per aver creduto nel suo progetto. Con un sorriso che trasmette soddisfazione, invita i suoi sostenitori a scoprire la sua storia e le sue opere, molto apprezzate sui social.

Come acquistare il libro? “Io sono un artista” è disponibile in versione Deluxe con copertina rigida sul sito ufficiale di PAV Edizioni e in tutte le librerie. È possibile acquistarlo anche su Amazon, sia in formato cartaceo che digitale.

Il libro non è solo una storia straordinaria, ma anche un atto di amore e solidarietà, dove l’arte diventa veicolo di speranza e cambiamento.

Luca Cisternino: “L’arte è la mia voce”

Luca, grazie per aver accettato questa intervista. Oggi parliamo del tuo libro “Io sono un artista”. Come ti sei sentito nel raccontare la tua storia?

È stato un po’ strano, ma anche bello. Raccontare la mia vita mi ha fatto capire quanto l’arte mi abbia aiutato. Quando dipingo, è come se potessi esprimere ciò che non riesco a dire con le parole.

Hai parlato spesso dell’importanza dell’arte nella tua vita. Quando hai capito che sarebbe diventata il tuo modo di comunicare?

Non ricordo un momento preciso, ma da piccolo mi piaceva già disegnare. Mamma e papà mi hanno sempre incoraggiato. A volte, non riuscivo a spiegare come mi sentivo, ma disegnando sentivo di poterlo fare. È diventato il mio modo di farmi capire. Ho iniziato a soli 5 anni.

Nel libro parli anche della diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Come l’avete vissuta tu e la tua famiglia?

Ero molto piccolo. I miei genitori sono sempre stati lì con me. Ho sempre sentito il loro amore e sostegno, e questo mi ha dato molta forza. Credono in me e mi hanno insegnato che, anche quando le cose sono difficili, posso fare tutto ciò che voglio, circondato da tanto amore.

Il titolo del tuo libro è “Io sono un artista”. Cosa significa per te essere un “artista”?

Essere un artista significa essere libero di esprimermi. L’arte è una passione, è il mio modo di parlare, di raccontare storie e di mostrare ciò che ho dentro.

Oltre al disegno, hai mai pensato di esplorare altre forme artistiche, come la musica o la scrittura?

La musica è una mia grande passione. Suono il pianoforte da quando avevo 7 anni, e da quasi due anni suono il clarinetto nella banda musicale di Trevi. Ma il disegno e la pittura sono ciò che mi viene più naturale. Ogni artista ha il suo modo di esprimersi, e la pittura è quella giusta per me.

Quali sono i tuoi soggetti preferiti da dipingere? C’è qualcosa che ti ispira in particolare?

Mi piacciono molto i fiori, le nature morte e i paesaggi, soprattutto quelli che vedo quando vado a passeggiare con i miei genitori nella meravigliosa Umbria. Amo cogliere i dettagli delle cose semplici, quelle che spesso le persone non notano, e metterle su tela. Ogni fiore, ogni foglia ha una storia da raccontare, e io cerco di farla emergere con amore.

Qual è il messaggio che speri che i lettori e chi guarda le tue opere possano ricevere?

Spero che vedano l’arte come un mezzo per conoscersi meglio. Voglio che capiscano che non importa essere diversi, perché ognuno di noi è speciale. Non dobbiamo mai sentirci limitati da una diagnosi o dai pregiudizi altrui. Ognuno ha il suo talento, e l’arte può aiutare a farlo vedere al mondo.

Il ricavato del libro andrà a sostenere Anffas Per Loro. Come ti fa sentire sapere che il tuo libro aiuterà altre persone con disabilità?

Mi fa sentire benissimo. Quando dipingo, mi piace pensare che il mio lavoro possa essere utile a qualcun altro. Aiutare le persone è importante per me, e so che i progetti di Anffas Per Loro sono davvero necessari. È bello sapere che, grazie al mio libro, posso contribuire.

C’è qualcosa che vorresti dire a chi sta affrontando difficoltà simili alle tue?

Voglio dire a chiunque stia affrontando difficoltà: non mollare mai. Ogni passo, anche piccolo, ti avvicina al tuo obiettivo. Trova ciò che ti fa stare bene e non preoccuparti se gli altri non ti capiscono subito. Se ci credi, arriverai sempre dove vuoi.

Luca, grazie per aver condiviso la tua storia. In bocca al lupo per il tuo futuro artistico!

Grazie a te cara Ilaria per aver messo cuore in ogni mia parola.

“Io sono un artista” non è solo un libro, è un invito a guardare oltre la superficie, a riscoprire la bellezza che risiede nell’autenticità e nella diversità, ad accogliere ogni fragilità come un’opportunità di crescita. La storia di Luca Cisternino non è soltanto quella di un artista che ha trovato nella pittura la sua voce, ma anche quella di un uomo che ha imparato a navigare attraverso le sfide della vita, trovando nella sua arte un ponte tra il mondo interiore e quello esterno, tra il dolore e la speranza.

Ogni pagina di questo libro è un atto di coraggio, una testimonianza di resilienza che ci invita a guardare noi stessi e gli altri con occhi diversi. Non si tratta di un racconto di sofferenza, ma di una celebrazione di ciò che ci rende unici. Luca ci mostra, attraverso il suo cammino, che ogni individuo è molto più della somma delle sue difficoltà, delle sue diagnosi, dei suoi limiti apparenti. Siamo tutti esseri complessi, pieni di potenzialità nascoste, di mondi interiori inesplorati, e spetta a noi il compito di scoprire queste meraviglie.

In un mondo che spesso tende a etichettare e a separare, Luca ci insegna che l’arte può essere un linguaggio universale, un veicolo di inclusione che non conosce barriere. L’arte non fa distinzione tra chi può o non può, tra chi è considerato “normale” e chi è etichettato come diverso. In ogni pennellata, in ogni tratto di matita, c’è un messaggio che parla a tutti noi: siamo più simili di quanto crediamo. La bellezza risiede nel riconoscere l’altro come parte di noi, nel celebrare ciò che ci unisce, e non ciò che ci divide.

Ogni volta che Luca afferma “Io sono un artista”, non lo fa solo per sé, ma per tutti coloro che si sono sentiti invisibili, per chi ha dovuto lottare contro pregiudizi e solitudine. Quella frase è un atto di affermazione, un’eco che risuona in chiunque abbia mai sentito il bisogno di esprimersi, di essere visto, di essere compreso. E in questo, siamo tutti artisti. Non solo chi dipinge o scolpisce, ma chi vive ogni giorno con autenticità, chi cerca di abbattere le proprie barriere interiori e quelle che la società cerca di erigere attorno a noi.

Immaginate per un momento un mondo dove nessuna barriera esiste tra le persone, dove ogni differenza è abbracciata come una ricchezza, dove ognuno, indipendentemente dalla sua condizione, può esprimere la propria unicità senza paura di essere giudicato. Cosa accadrebbe se smettessimo di etichettare, di definire gli altri, e cominciassimo a guardare con occhi nuovi?

Luca ci chiede di fare un passo avanti verso questo mondo possibile. Con la sua arte, ci invita a spogliarci dei nostri preconcetti e ad aprire il cuore alla bellezza dell’umanità in tutte le sue forme. La sua storia è un invito a un’introspezione profonda, a mettere in discussione ciò che pensiamo di noi stessi e degli altri. Come reagiamo di fronte alla diversità? La accogliamo o ci facciamo intimorire? La vediamo come una minaccia o come un’opportunità di crescita?

In un’epoca in cui siamo sempre più connessi digitalmente ma a volte sempre più lontani emotivamente, la riflessione che ci propone Luca è tanto semplice quanto potente: l’arte, la vita, l’amore stesso, non sono cose da “possedere” o “controllare”, ma da “vivere”, con cuore aperto, con passione, con empatia. Se possiamo imparare a riconoscere e a celebrare l’arte in ogni angolo della nostra vita, allora possiamo superare ogni barriera, ogni divisione, e costruire un mondo più umano e solidale.

Non lasciamo che le etichette ci impediscano di vedere la bellezza che ci circonda. Non limitiamo il nostro sguardo solo a ciò che è visibile o comprensibile, ma abbracciamo ciò che è diverso, ciò che ci sfida a essere migliori. La vera forza risiede nel saper amare senza pregiudizi, nel guardare ogni persona come un’opera d’arte, unica, irripetibile e straordinaria.

E così, attraverso le parole e le immagini di Luca, siamo chiamati a un viaggio che non è solo esteriore, ma soprattutto interiore. Un viaggio alla scoperta di chi siamo veramente, al di là delle apparenze. Perché, come ci insegna Luca, l’arte è la chiave che ci permette di abbattere ogni muro e di riscoprire il nostro vero io, un io che è, semplicemente, libero di esprimersi. E in questa libertà risiede la vera bellezza.

L’arte non fa distinzione tra chi viene visto come conforme agli schemi sociali e chi, invece, si trova a vivere in una condizione che lo rende diverso dalla norma. In ogni pennellata, in ogni tratto di matita, c’è un messaggio che parla a tutti noi: siamo più simili di quanto crediamo”, Davide Cisternino, papà di Luca.

L’arte non fa distinzione tra chi è visto come ‘normale’ secondo i canoni della società e chi è etichettato come ‘diverso’, perché in fondo, ogni persona ha una sua unicità che merita di essere espressa e compresa. Ogni pennellata, ogni tratto di matita, ci parla di una somiglianza profonda che va oltre le apparenze”, Maria Milella, la mamma di Luca.

Nel cuore di chi ama, non esistono differenze. L’amore non misura, non etichetta, non separa: unisce. È nella sua essenza che siamo tutti uguali, perché è capace di vedere l’anima, oltre le forme e le parole“, Enrico Cisternino, fratello di Luca.

(Durante l’intervista, Luca ha risposto alle domande con l’aiuto di un facilitatore).