20/04/2026
“Abbiamo ucciso Babbo Natale” di Isabella Galeotti e Andrea Ansevini è una lettura per ogni stagione.
Consigli per la Lettura Recensioni

“Abbiamo ucciso Babbo Natale” di Isabella Galeotti e Andrea Ansevini è una lettura per ogni stagione.

Gen 10, 2026

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Anche se il Natale è ormai passato e la copertina potrebbe trarvi in inganno, Abbiamo ucciso Babbo Natale di Isabella Galeotti e Andrea Ansevini è una lettura che merita attenzione in ogni stagione. Non lasciatevi fuorviare dal titolo provocatorio: questo libro è un piccolo gioiello narrativo che unisce mistero, magia e il calore delle storie raccontate davanti a un camino acceso.

La vicenda si apre in una magica vigilia di Natale, nel grande salone della casa di Babbo Natale, trasformato per l’occasione in un teatro incantato. Con la sua voce profonda e il sorriso contagioso, Babbo Natale intrattiene il pubblico insieme ai suoi inseparabili amici Archibald e Frost. Tra gli spettatori ci sono anche Dolly e August, due ragazzi “particolari” che avranno un ruolo chiave nello svolgersi della trama.

Il libro è un inno all’arte del racconto, all’amicizia e al potere delle parole condivise. Ma ciò che lo rende davvero speciale è la sua struttura narrativa: tutto nasce da una canzone, attorno alla quale gli autori hanno costruito la storia. Non si sono limitati a raccontarla in modo lineare, ma hanno deciso di giocare con il lettore, proponendo diversi finali e disseminando indizi lungo il percorso.

Dolly e August non sono solo personaggi: diventano veri e propri compagni di viaggio per chi legge. L’esperienza è interattiva, quasi teatrale, e invita a leggere il libro insieme a qualcuno di caro, per scoprire insieme i dettagli nascosti e lasciarsi sorprendere dai colpi di scena.

Divertente, gioioso e originale, Abbiamo ucciso Babbo Natale è una lettura che va oltre le festività. È un invito a riscoprire il piacere della narrazione condivisa, con un tocco di mistero e tanta fantasia.

Cinque stelle agli autori, per aver creato un racconto che si legge con il cuore e con il sorriso.