La serie “Sirens” approdata su Netflix il 22 maggio 2025
Articolo di Milena Bonvissuto
SERIE TV- La serie ha subito catturato la mia attenzione e quella del pubblico grazie al suo mix di dark comedy, mistero e tensioni familiari. Ambientata su un’isola del New England durante un lungo weekend, la storia ruota attorno a Devon, una donna che cerca di “salvare” la sorella Simone da una relazione ambigua con la sua potente capa, Michaela Kell, ex avvocata e fondatrice di un santuario per uccelli che a sua volta ha una storia dietro .
La serie è stata creata da Molly Smith Metzler ed è basata sulla sua pièce teatrale del 2011 Elemeno Pea. Metzler ha trasformato il testo originale in una miniserie di cinque episodi, mantenendo il cuore della storia: un’esplorazione tagliente e ironica del potere, della classe sociale e dei legami familiari. La produzione è firmata da LuckyChap Entertainment, la casa di produzione di Margot Robbie, che ha contribuito a dare un tono visivamente raffinato e narrativamente provocatorio alla serie .
Il pubblico si è subito diviso tra chi è rimasto affascinato dall’atmosfera da thriller psicologico e chi ha apprezzato il tono satirico e grottesco. La presenza di un cast stellare tra cui Meghann Fahy, Milly Alcock, Julianne Moore e Kevin Bacon ha alzato il tiro delle aspettative, e molti spettatori si sono detti colpiti dalla capacità della serie di mescolare critica sociale e suspense Alcuni fan hanno anche notato i riferimenti mitologici: il titolo ‘Sirens’ richiama le sirene greche, creature che attiravano i marinai verso la rovina con il loro canto un parallelo inquietante con il carisma manipolativo di Michaela
In sintesi, Sirens si presenta come una serie che non ha paura di osare: un racconto di potere, seduzione e sorellanza che lascia lo spettatore con più domande che risposte. È una storie che scavano sotto la superficie del glamour, io onestamente l ‘ho trovata un pò disturbante soprattutto dove una delle protagoniste si nasconde e va in preda a una crisi perché aveva sbagliato in qualcosa che non vi dirò!.
Una frase che mi ha colpita è stata:
“Il paradiso può avere l’arredamento di design, ma sotto resta pur sempre un inferno.”
Netflix continua a stupirci.



