SOFFITTI DI CRISTALLO,RADICI D’ACCIAIO
Nove storie sulla forza e il coraggio delle donne nell’impresa e nella società di Francesca Morandi con Silvia Pagliuca, prefazione di Emma Marcegaglia e Paolo Bricco
L’Italia non è, ancora, un Paese per donne:
una donna guadagna in media il 43% in meno rispetto a un collega uomo, una donna su cinque esce dal mercato del lavoro dopo la maternità, solo una laureata su sei ha una laurea in discipline STEM, meno di un’impresa su cinque nel comparto industria è a guida femminile.
Dalla manifattura all’aerospazio, dalla finanza alla sostenibilità: nove storie di nove imprenditrici e manager che stanno lavorando al cambiamento.
LIBRI- In un Paese dove il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi d’Europa, fermo al 55%, e dove una donna su cinque esce dal mercato del lavoro a seguito della maternità, la nuova pubblicazione de Il Sole 24 Ore Soffitti di cristallo, radici d’acciaio (in edicola dal 10 maggio e in libreria dal 23 maggio) si impone come un manifesto del cambiamento. Questo libro scritto da Francesca Morandi, responsabile Relazioni Esterne di siderweb spa SB, coordinatrice dei contenuti di Made in Steel, l’evento internazionale della filiera siderurgica, e fondatrice di “Acciaio al Femminile”, con Silvia Pagliuca, giornalista professionista che scrive di cultura d’impresa, innovazione e gender gap, racconta le storie di nove donne straordinarie che stanno ridefinendo il futuro in settori tradizionalmente dominati dagli uomini, dimostrando che il vero potere risiede nella determinazione e nella passione. Dalla manifattura all’aerospazio, dalla finanza alla sostenibilità, le protagoniste di questo libro stanno contribuendo in modo determinante a costruire un’Italia più inclusiva e innovativa lasciando un segno indelebile nel mondo dell’imprenditoria e della leadership. Le loro storie sono un esempio di come, nonostante le sfide e le disparità ancora presenti, le donne possano eccellere e guidare il cambiamento rompendo i soffitti di cristallo e radicando le loro carriere in un terreno solido come l’acciaio.
Sono: Emma Marcegaglia, prima presidente donna di Confindustria e Business Europe, Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi, madre e figlia entrambe scienziate di fama internazionale, Claudia Parzani, nominata presidente di Borsa Italiana nel 2022, Cristina Scocchia, CEO di Illycaffè, Riccarda Zezza, fondatrice di LIFEED azienda EdTech e Life Based Learning, ovvero basata sull’idea che “la vita è un master”, Cristiana Scelza, Executive Vice President di Prysmian Group e Presidente di Valore D, Marina Salamon, imprenditrice e attivista, e Barbara Cominelli, CEO di JLL Italia.
Il volume, inoltre, raccoglie l’esperienza di “Acciaio al Femminile”, progetto nato all’inizio del 2022 all’interno di siderweb con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e l’empowerment femminile nel settore siderurgico riducendo il significativo divario di genere presente nel settore, sia in termini di disparità salariale sia di presenze, e attivando iniziative concrete e una rete di supporto per le donne che vi lavorano. Inoltre, si propone di incentivare le giovani donne a intraprendere percorsi di studio nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), dove attualmente solo una laureata su sei (16,6%) sceglie queste materie, contro un laureato su tre (34,5%). Nel settore industriale, escluso il comparto delle costruzioni, le donne rappresentano il 27% degli occupati. Tuttavia, nella siderurgia, questa percentuale cala drasticamente al 5%. Anche se nella prima trasformazione dell’acciaio la percentuale di donne sale al 13%, il divario resta ampio rispetto alla media del mercato del lavoro in generale e dell’industria in particolare.
Nella prefazione al libro Emma Marcegaglia, prima presidente donna di Confindustria e Business Europe, riflette sulla sua esperienza come imprenditrice e leader, sottolineando l’importanza della manifattura e della comunità. Parla delle sfide e delle opportunità per le donne nel mondo degli affari, evidenziando la necessità di punti di stabilità in un mondo in rapido cambiamento.
“L’impresa è un destino. La manifattura è una scelta.
La dimensione internazionale è una vocazione. La comunità è, insieme,
il punto di partenza e il punto di arrivo. L’essere donna è una bomba biologica,
culturale e sociale, spesso disinnescata e tacitata, ma sempre pronta
a esplodere e a vivificare i gangli e gli anfratti di una società
in prevalenza anziana e a tendenza maschile, organismo ad alto rischio
di auto-conservazione e di auto-usura.”
─ Emma Marcegaglia
Il LIBRO NEL DETTAGLIO:
Il capitolo 1, “Punta in alto, fino a volare tra costellazioni di donne”, è dedicato ad Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi, madre e figlia, entrambe scienziate di fama internazionale nel campo dell’ingegneria aerospaziale. Amalia, prima donna laureata in Ingegneria Aeronautica in Italia, e sua figlia Elvina, ingegnere nucleare, raccontano le loro esperienze nel campo delle STEM, sottolineando l’importanza dell’autostima e dei modelli femminili per le giovani donne.
Nel capitolo 2, “Coltiva il tuo giardino. E non tralasciare gli angoli bui”, Claudia Parzani, nominata presidente di Borsa Italiana nel 2022, parla della sua carriera e dell’importanza di coltivare i propri talenti. Sottolinea la necessità di una leadership empatica e flessibile, capace di adattarsi ai cambiamenti e di valorizzare le diversità e l’inclusione.
Protagonista del capitolo 3 è Cristina Scocchia, CEO di Illycaffè. In “Il punto di partenza non è un limite” racconta il suo percorso professionale e l’importanza della meritocrazia, nonché delle sfide di conciliare carriera e famiglia e della necessità di riscrivere le regole aziendali per favorire la flessibilità.
Riccarda Zezza prende parola nel capitolo 4 “Lavora con il cuore”. Fondatricenel 2015 di LIFEED, azienda EdTech che crea percorsi formativi basati sull’idea che le esperienze di vita, come la maternità, il caregiving e altre transizioni personali, possono essere trasformate in potenti strumenti di apprendimento, in questo capitolo sottolinea l’importanza di portare la propria umanità e le proprie esperienze personali nel lavoro.
Nel capitolo 5, “Impara a dire no”, Cristiana Scelza, Executive Vice President di Prysmian Group e Presidente di Valore D, riflette sull’importanza di dire “no” e di ascoltare i propri desideri e bisogni per affermare se stesse. È una leader che ha saputo combinare competenze tecniche, esperienza internazionale e una forte visione per la diversità e l’inclusione, contribuendo alla crescita e alla trasformazione delle aziende in cui ha lavorato.
Marina Salamon, imprenditrice e attivista, ha sempre combinato il successo imprenditoriale con un forte impegno nel no profit. Nel capitolo 6, “Ricordati che il meglio deve ancora venire”, parla di come si possa coniugare business e responsabilità sociale. Sottolinea l’importanza di trasmettere valori e tradizioni, e di impegnarsi nel sociale per trovare un senso più profondo nella vita.
Il capitolo 7, A “so tutto” preferisci “imparo tutto”,è dedicato a Barbara Cominelli, CEO di JLL Italia, leader nel settore del real estate e promotrice della trasformazione digitale. La sua carriera è un esempio di come l’innovazione e la capacità di adattarsi ai cambiamenti possano portare a grandi risultati e in questo capitolo parla della necessità di una leadership basata sull’apprendimento continuo e sulla costruzione di relazioni positive.
Il libro si conclude con un omaggio a Fiorina Ottavia Bulgherini, bisnonna dell’autrice Francesca Morandi, ostetrica nei primi del Novecento, esempio di forza, umiltà e dedizione, che ha saputo unire competenza e umanità nel suo lavoro.
AUTRICI
Francesca Morandi. Laureata all’Università Bocconi di Milano in Economia e Management con un programma internazionale presso l’HEC di Montréal, Canada. È responsabile Relazioni Esterne di siderweb spa SB, la community dell’acciaio. Coordina i contenuti di Made in Steel, l’evento internazionale della filiera siderurgica, insieme al fratello Paolo, con cui condivide radici e ali. Appassionata di comunicazione e sostenibilità, ha dato vita ad “Acciaio al Femminile”, primo progetto dedicato ai temi di inclusion ed empowerment femminile in siderurgia. È sposata con Faustino ed è mamma di Giacomo e Carlo.
Silvia Pagliuca. È giornalista professionista e consulente in comunicazione. Scrive di cultura d’impresa, innovazione e gender gap per Il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera. Racconta storie di giovani, resilienze e diritti per lo spazio Alley Oop. Sviluppa progetti e contenuti editoriali per aziende. Per Il Sole 24 Ore ha scritto e curato i volumi She Leads: La parità di genere nel futuro del lavoro e, con Paolo Morando, Parità di genere. La conquista di tutti.
DATI
Titolo: SOFFITTI DI CRISTALLO, RADICI D’ACCIAIO
Sottotitolo: Nove storie sulla forza e il coraggio delle donne nell’impresa
e nella società
Autrice: Francesca Morandi e Silvia Pagliuca
Editore: Il Sole 24 Ore
Pagine: 144
Formato: 14×21 cm
Rilegatura: Brossura
Lingua: italiano
Uscita edicola: 10 maggio 2025
Uscita libreria: 23 maggio 2025
edicola: € 12,90
libreria: € 16,90



