19/04/2026
Il Voto delle donne in Italia: 80 anni di storia e cinema
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Il Voto delle donne in Italia: 80 anni di storia e cinema

Feb 1, 2025

Articolo a cura di Milena Bonvissuto

Il 1° febbraio 1945, un decreto firmato da Umberto II di Savoia riconobbe finalmente alle donne italiane il diritto di voto, seppur con alcune limitazioni. Questo evento storico segnò l’inizio di un lungo cammino verso l’uguaglianza di genere in Italia. Esattamente 80 anni fa, le donne italiane conquistavano il diritto di voto, un passo fondamentale per la democrazia e la partecipazione politica.

Il film di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani” , racconta il primo voto su scala nazionale delle donne in Italia, avvenuto il 2 giugno 1946. Ambientato nel dopoguerra, la pellicola segue la storia di Delia, interpretata dalla stessa Cortellesi, mentre affronta le sfide della vita quotidiana e l’importanza del suffragio femminile.

Il film esplora temi come i diritti delle donne, la violenza di genere e la partecipazione politica, rendendolo un’opera significativa e ispiratrice. Attraverso la narrazione di Delia, il film evidenzia le difficoltà e le lotte delle donne italiane per ottenere il diritto di voto e la loro determinazione a cambiare il mondo.

La storia  è una metafora del cammino delle donne italiane verso l’uguaglianza. Il film mostra come le donne abbiano dovuto lottare contro pregiudizi e resistenze per ottenere il diritto di voto, e come questo diritto sia stato un passo fondamentale per la loro emancipazione.

Il film di Paola Cortellesi nel doppio ruolo di regista è stato candidato al David di Donatello per il miglior esordio alla regia, e al Nastro d’argento al film dell’anno 

La sceneggiatura è di Paola Cortellesi, Giulia Calenda, Furio Andreotti

Il film girato tutto in bianco e nero non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche una celebrazione della forza delle donne italiane. Attraverso la figura di Delia, il film invita i lettori a riflettere sulla storia della democrazia italiana e sull’importanza della partecipazione politica delle donne. In conclusione, “C’è ancora domani” è un film che racconta una storia importante e rilevante per la storia italiana. È un omaggio alle donne che hanno lottato per i loro diritti e un invito a continuare a difenderli. Un’opera che ci ricorda quanto sia importante la partecipazione politica e la lotta per l’uguaglianza